Ascolta "A mente Mossa" di e con Daniele Tarlazzi

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giovedì 2 marzo 2023

Diari di arie e canzoni: "Non siate ritrosi occhietti vezzosi" da Così fan tutte di Mozart

 Io adoro il “Così fan tutte” (ossia la scuola degli amanti) di Mozart. 

Opera particolare in cui due soldati, per scommessa con un anziano saggio conoscitore del mondo e delle sue fragilità, decidono di cambiare i connotati del viso per “scambiarsi” le amate e di conseguenza, mettere alla prova la loro fedeltà.

Certe “prove” naturalmente sono destinate a fallire e degenerare in una vera e propria commedia degli equivoci (con spunti di assoluta  modernità).

In un preciso punto dell’opera, uno dei protagonisti di nome Guglielmo, camuffato da turco, avanza in scena rivolgendosi a Fiordiligi e Dorabella, che ignare della scommessa e convinte che i loro amati siano partiti in battaglia, non si sono  affatto rese conto di chi si nasconda dietro a quel turbante e quei baffi finti e posticci.

Le due belle (inizialmente) rifiutano la corte degli “sconosciuti” che si palesano ai loro occhi, ma Guglielmo e Ferrando, truccati da turchi cercheranno ogni strada pur di convincere le due amanti a farli entrare in casa lusingandole fino al punto di fingere un avvelenamento.

La virtù di Fiordiligi e Dorabella è forte, ma non abbastanza. Tanto che qualche minimo segnale di cedimento, si insinua proprio nel momento in cui Guglielmo canterà questa splendida aria: 

“Non siate ritrosi,

Occhietti vezzosi;

Due lampi amorosi

Vibrate un po' qua.

Felici rendeteci,

Amate con noi;

E noi felicissime

Faremo anche voi.

Guardate, Toccate,

Il tutto osservate:

Siam forti e ben fatti,

E come ognun vede,

Sia merto, sia caso,

Abbiamo bel piede,

Bell'occhio, bel naso;

Guardate, bel piede, osservate, bell'occhio,

Toccate, bel naso, il tutto osservate:

E questi mustacchi

Chiamare si possono

Trionfi degli uomini,

Pennacchi d'amor.”

Per amor di Mozart e del suo “Così fan tutte”, mi son permesso di “illustrare”, sul mio quadernetto ad anelle (dove sono solito appuntare con immagini, arie d’opera e canzoni), proprio questo momento è l’ho fatto vestendo, per un momento, proprio i panni di Guglielmo con i suoi (miei)…mustacchi.

Il resto va visto e ascoltato nell’opera che è davvero spassosa e che vi consiglio davvero di vedere.




 disegni e colori di Daniele "tarlo" Tarlazzi
Liberamente ispirato da "Così fan tutte" di W. A. Mozart su libretto di L. Da Ponte



giovedì 20 ottobre 2022

Diari di arie e canzoni: Marte aller Arten (il ratto del serraglio)

 Nelle opere di Mozart, il carattere combattivo delle donne è messo in evidenza in molti personaggi e in molte arie d'opera. Basti pensare a Despina nel "Così fan Tutte", furba e scaltra o a Pamina nel "Flauto Magico" che si schiera contro il volere della madre per seguire luce e amore, ma anche a Susanna che ne "Le nozze di Figaro" gioca col volere del "diritto del signore" facendo pentire seriamente il Conte , ma soprattutto a Konstanze che si ribella al volere del pascià Selim, promettendo il suo martirio piuttosto che cedergli. Le donne di Mozart, le stesse che da secoli combattono per l'uguaglianza e per i diritti che spesso vengono negati loro. Donne all'avanguardia, come all'avanguardia sono le opere del musicista Austriaco. La mia "illustrazione" di "Marten aller Arten" prende proprio esempio da "Il ratto del serraglio". Aria che vi invito ad ascoltare cliccando qui: https://www.youtube.com/watch?v=sV1O9qb72YM


© 2022 Testo disegni e colori  di Daniele "tarlo" Tarlazzi


giovedì 13 ottobre 2022

Diari di arie e canzoni: Così fan tutte

Quale sia il migliore augurio per chi si allontana dalle nostre vite, non è dato saperlo.

Personalmente credo che quello cantato da Don Alfonso, Dorabella e Fiordiligi ai loro amanti in procinto di partire per il fronte (anche se in realtà la partenza risulterà una burla) sia il più bello che un essere umano possa ricevere perché poetico e pieno zeppo di buoni sentimenti. 

La mia “illlustrazione” che omaggia il ”Così fan tutte” di Mozart / Da Ponte.

Chi volesse godersi l’aria da me disegnata può farlo cliccando il link sottostante:

https://youtu.be/5UjJgtNGN_A 


                       


                                        © 2022 Testo disegni e colori  di Daniele "tarlo" Tarlazzi


sabato 8 ottobre 2022

Diari di arie e canzoni: Don giovanni

Ho un debole per le bionde, ma anche per le more, per non parlare poi delle rosse... insomma ho un debole.Cavolo sono “Don Giovanni” e non lo sapevo. Don Giovanni, nel libretto di Lorenzo Da Ponte musicato da Mozart, finì male, ma male assai. Dopo aver assassinato un commendatore che cercava di difendere le virtù della figlia insidiata dal crudele cavaliere, Don Giovanni si trova a dover affrontare il fantasma, o meglio, il convitato di pietra contenete l’anima del commendatore assassinato.L’aria d’opera che “illustro” in questa vignetta,  recita: “don Giovanni a cenar teco, mi invitasti e son venuto”.Se voleste ascoltare l’aria, la troverete qui:https://youtu.be/RzQMtnjiceY



© 2022 Testo disegni e colori  di Daniele "tarlo" Tarlazzi

lunedì 19 settembre 2022

Diari di arie e canzoni: Turandot di Giacomo Puccini - "Nessun Dorma"

Perché qui non si sta solo a cazzeggiare, ma si fa cultura e ad alti livelli… 

Conoscete la storia di Turandot (l’opera di Giacomo Puccini)?

No? Male, malissimo perché è un’opera molto bella e musicata magistralmente, ma vabbè avete sempre tempo di recuperare e io spero e soprattutto mi auguro, di instillare in voi il “tarlo” della curiosità commentando con una illustrazione ironica, l’aria più celebre di tutta l’opera ovvero il “nessun dorma”. In breve: Turandot, figlia dell’imperatore della Cina, giura che sposerà chi, con sangue reale, risolverà tre suoi complicati enigmi, convinta che nessuno li avrebbe mai risolti.

Calaf riesce a risolvere uno dopo l'altro gli enigmi e la principessa, disperata e incredula, si getta ai piedi del padre, supplicandolo di non consegnarla allo straniero. Ma per l'imperatore la parola data è sacra. Turandot si rivolge allora al Principe e lo avverte che in questo modo egli avrà solo una donna riluttante e piena d'odio. Calaf la scioglie allora dal giuramento proponendole a sua volta una sfida: se la principessa, prima dell'alba, riuscirà a scoprire il suo nome, egli le regalerà la sua vita. In questo punto parte “nessun dorma” in cui Calaf canta (oltre al conosciutissimo finale d’aria “all’alba vincerò”) “il mio mistero è chiuso in me il nome mio nessun saprà”.

Da questa frase nasce la mia illustrazione (seconda di una serie dedicata a musica opere e canzoni), che spero possa divertirvi.


© 2022 Testo disegni e colori  di Daniele "tarlo" Tarlazzi


martedì 13 settembre 2022

Diari di arie e canzoni: Eugenio Finardi "Extraterrestre"

 Tra i miei hobbies, oltre alla musica e i libri, come sapete ho anche il “disegno”.

Da anni ormai sollazzo social e  siti, fanzine e riviste, pubblicando dove posso, i miei fumetti.

Da qualche tempo, progettavo di illustrare a mio modo e in tutta libertà, frasi tratte  da arie d’opera o da testi di canzoni che, per qualche motivo, mi avevano emozionato.

Non volevo usare “la solita carta”: volevo qualcosa di diverso qualcosa che potesse anche testimoniare i miei stati d’animo.

Così, ho acquistato un piccolo quadernetto ad anelle e ho scelto un tipo di carta più “grezza” ed ho messo mano ad acquarelli e matite colorate provando a lasciarmi andare.

Oggi inizio a mostrarvi qualcosa di questo progetto “minimale” dove nulla o quasi, è lasciato all’ elettronica o a evoluzioni tecnologiche.

Ho scelto così di aprire per voi questo mio diario e per “iniziare bene” ho deciso di dedicare la mia prima  “illustrazione” ad un artista a me molto caro.

Blusman, autore ricercato e dotato di una voce di rara bellezza, grande sperimentatore, uomo di palcoscenico e di grande ironia, il mio primo disegno è dedicato a Eugenio Finardi e alla sua… Extraterrestre.


Extraterrestre: Eugenio Finardi © 2022 - Aventi Diritto
 Interpretazione disegni e colori  di Daniele "tarlo" Tarlazzi


giovedì 10 ottobre 2013

Buon duecentesimo compleanno Giuseppe Verdi

Duecento anni fa, in quel di Roncole, nasceva Giuseppe Verdi. Tra le opere da lui scritte prediligo "La Traviata" e "Falstaff" e la sua messa da Requiem è assolutamente meravigliosa: ricordarlo per la sua musica è importante perchè Verdi non è solo il personaggio che appariva sulle "mille lire"!  Un piccolo pensiero al grande musicista con questo mio piccolo omaggio a matita 


Duecentesimo compleanno di Giuseppe Verdi
© 2013 Testo e disegni di Daniele "tarlo" Tarlazzi

domenica 3 febbraio 2013

L'Italiana in Algeri - Omaggio a Gioacchino Rossini

Da sempre sogno la regia di un opera lirica. Se potessi mai realizzare questo sogno e potessi decidere liberamente quale opera allestire, probabilmente la scelta cadrebbe su "L'Italiana in Algeri" di Gioacchino Rossini. Il libretto dell'opera è ricco di grandi spunti comici e di tempi teatrali assai intriganti e le arie scritte dal grande genio dell'opera, sono splendide.

 Omaggio a Gioacchino Rossini © 2013 Testo, disegni e colori di Daniele "tarlo" Tarlazzi
 Elaborazione elettronica e colori effettuata con Ipad