Ascolta "A mente Mossa" di e con Daniele Tarlazzi

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mercoledì 31 maggio 2023

Diari di arie e canzoni: Omaggio a Lucio Battisti, ma anche a Loredana Berté

Dal mio quaderno delle urgenze, dove illustro momenti di canzoni e di arie d'opera e pensieri personali, una nuova piccola pagina. Dovete sapere, e se non lo sapete "sapevatelo", che ha volte i pensieri, i problemi personali, le delusioni, le speranze, ma anche i dispiaceri offrono momenti così intensi da far girare la testa. In queste giornate la mia testa è un po' cosi: obnubilata da mille emozioni e pensieri che mi mandano in leggera confusione, ma questa è la vita e c'è comunque una soluzione che proviene da una vecchia canzone di Lucio Battisti (con parole di Mogol), in cui l'invito è: "Tieni tra le mani la testa e non girerà" in queste ore tengo tra le mani la testa e fermo pensieri per non vorticare troppo e restare sul pezzo come se un fumettista potesse vivere di cose razionali...

Tieni fra le mani la testa, ora ha anche una mia piccola illustrazione tratta dal quaderno ad anelle, quello dei disegni fatti in fretta, per fermare i momenti... o le teste che girano.



disegni e colori di Daniele "tarlo" Tarlazzi
Liberamente ispirato a "Tieni fra le mani la testa" di Lucio Battisti e Mogol


martedì 16 maggio 2023

Diari di arie e canzoni: Omaggio a Vinicio Capossela

Se qualche giorno fa si parlava di “cuore urgente”, illustrando una bellissima canzone di Jannacci, oggi dedichiamo la vignetta ad un altro artista notevole: Vinicio Capossela.

Nella canzone si spiega un po’ il significato dei fiorì e in particolare delle rose. Nel testo dell’uomo è la donna che invita l’uomo ad andare  a cercarla, ma se l’uomo non sapesse dove trovarla, o se, in caso di appuntamento, la “lei” si presentasse in ritardo? Vabbè facciamo così: sappiate che tutta la notte (questa) io resterò da solo… mo fate voi.



disegni e colori di Daniele "tarlo" Tarlazzi
Liberamente ispirato a "Con una rosa" di Vinicio Capossela


sabato 13 maggio 2023

Diari di arie e canzoni: Omaggio ad Enzo Jannacci

Non sempre una vignetta disegnata da un umorista (o presunto tale) vuole a tutti i costi strappare un sorriso.

A volte un immagine (seppur mal disegnata, distorta nelle forme e nelle proporzioni), vuole trasmettere un messaggio.

Per questo a volte, una battuta contenuta in una striscia, non è comprensibile a tutti.

Ognuno di noi ha una sensibilità impostata su diversi parametri: c’è chi intuisce e c’è chi sorride e passa via.

Naturalmente questo non succede solo nelle vignette o nelle strisce, ma avviene anche nei dipinti, nelle opere e nelle canzoni.

Delle canzoni di Jannacci, ad esempio, abbiamo spesso riso… fraintendendolo.

Nei suoi brani, i testi, seppur ironici e a volte scanzonati, trasmettevano messaggi chiari, diretti e a volte urgenti.

Pensate ad esempio a “quello che canta only you” o a “la fotografia” non fermatevi alla melodia e al suono della sua voce, ma approfondite il testo, fosse anche solo per… “accertarsi bene che quello che canta sia proprio “onliyuuuu”.

In tanti hanno reso omaggio al genio di Jannacci. In molti hanno ricantato le sue canzoni, altri gli hanno dedicato opere pittoriche o spettacoli teatrali. Io nel mio “piccolissimo” mondo gli rendo omaggio, con una “illustrazione” che prende spunto da “Giovanni Telegrafista” una canzone in cui la gente sorrideva a quel ritornello che faceva: “piripiripippippiripiripirì”.

Un ritornello che però serviva ad alleggerire il dramma di Giovanni, il telegrafista che aveva visto svanire il suo sogno d’amore e che in un linguaggio sempre più moderno, breve, sintetico fatto di poche parole, perché le parole costano, metteva in mostra la sua urgenza. 

“Aveva un cuore urgente…”

Dal mio quaderno ad "anelle", quello delle immagini "urgenti":

 Giovanni Telegrafista di Enzo Jannacci

 


disegni e colori di Daniele "tarlo" Tarlazzi
Liberamente ispirato da "Giovanni telegrafista" di Enzo Jannacci